Viaggi e covid-19

In seguito al protrarsi dello stato di emergenza legato al rischio Covid-19, di seguito gli aggiornamenti sulle nostre principali destinazioni:

DANIMARCA
Fino ad oggi in Danimarca vigeva l’obbligo di pernottare almeno 6 notti nel Paese. La scorsa settimana tale norma è stata abrogata ma è stata rinviata la fase 4 di ritorno alla normalità del Paese ed è stato introdotto l’uso obbligatorio di mascherine in tutti i trasporti pubblici. All’ingresso viene monitorata la temperatura e viene richiesto il rispetto delle misure di contenimento covid richieste da OMS.
https://www.sst.dk/en/English/Corona-eng/Tourist-in-Denmark


FINLANDIA
Ad OGGI nessuna restrizione per i  viaggiatori provenienti dall’Italia.
Il governo finlandese basa le sue decisioni sull’incidenza del COVID-19 nel paese di provenienza: il valore limite è un massimo di otto nuovi casi di malattia ogni 100.000 persone nei 14 giorni precedenti. Queste modifiche al controllo e alle restrizioni alle frontiere sono in vigore fino all’8 settembre, con possibili nuove comunicazioni. Le misure generali di salute e sicurezza relative al coronavirus in Finlandia consigliano di evitare il contatto fisico mantenendo distanze di sicurezza dalle altre persone e osservare una buona igiene delle mani e delle vie respiratorie. Le autorità sanitarie finlandesi consigliano di utilizzare mascherine per il viso nei trasporti pubblici e in altre situazioni in cui è difficile mantenere una distanza di 1-2 m dalle altre persone. Gli aeroporti finlandesi sono aperti al traffico passeggeri ed è consigliato vivamente di utilizzare le mascherine. https://valtioneuvosto.fi/en/information-on-coronavirus

ISLANDA
Nuove restrizioni dal 19 Agosto.
L'Islanda non ha mai chiuso i suoi confini ai viaggiatori provenienti dall'UE, ma nei giorni scorsi sono state modificate le norme di ingresso al paese. Per tutti coloro che arrivano in Islanda dalle 00:00 del 19 agosto (notte tra 18 e 19) sarà obbligatorio un periodo di quarantena di 14 giorni oppure una procedura di doppio tampone a distanza di 5-6 giorni con relativa quarantena durante questi due tamponi. Mentre fino ad oggi c’erano anche dei Paesi ‘liberi’ dal tampone (Germania, Danimarca e Norvegia) perché ritenuti a basso rischio, dal 19 agosto tutti i passeggeri in arrivo da qualsiasi Paese avranno lo stesso trattamento. Maggiori informazioni si possono trovare seguendo questo link: https://www.covid.is/categories/tourists-travelling-to-iceland?fbclid=IwAR0vG3Yg_VuWOKrVYPI6Ecaz6Y5b1Lgwjy2covpqP_xO49mtJDBvg09WxcI

NORVEGIA
A partire dal 15 luglio la Norvegia ha aperto a tutti i turisti provenienti dai Paesi SEE/area Schengen con un indice accettabile di contagio da coronavirus. Sul sito del governo Norvegese è possibile trovare un aggiornamento ogni 15gg dei paesi con un indice di contagio per il quale è precluso l’ingresso in Norvegia. Ad OGGI Cambiamenti nei confronti dell’Italia non ci sono, ma sono stati inseriti ulteriori Paesi nella red list come Francia, Spagna, Portogallo, Polonia, Bulgaria, Svezia, Romania, Croazia, Belgio ed Olanda. Questo significa che chiunque faccia scalo in questi paesi in red list è soggetto a restrizioni (dunque quarantena) in arrivo. La Norvegia ha aperto ristoranti, bar, negozi, Parchi nel rispetto delle norme anticovid indicate dall’OMS. https://www.fhi.no/en/op/novel-coronavirus-facts-advice/facts-and-general-advice/travel-advice-COVID19/

SVEZIA
Si può andare in Svezia dai Paesi UE, del Regno Unito, della Norvegia, dell'Islanda, del Liechtenstein e della Svizzera. Il Paese non ha mai imposto il lockdown, consentendo a ristoranti e negozi di rimanere aperti. In generale, molte attività in Svezia sono aperte, ma si applica la distanza fisica e tutte le attività devono prendere precauzioni per ridurre il rischio di diffusione di covid-19. Il virus ha continuato a circolare con numeri in crescita https://visitsweden.com/about-sweden/information-for-travellers-corona-virus/
 
PORTOGALLO
Il Portogallo dal 15 giugno, consente ai cittadini dell'Unione europea e dell'area Schengen di entrare, purché vi sia reciprocità per i cittadini portoghesi, secondo Visit Portugal.
Diversi Stati , ma non l’Italia, ad oggi stanno vietando o limitando l’ingresso di cittadini portoghesi sul proprio territorio  a causa dell’aumento dei casi di Covid-19 visti negli ultimi giorni in Portogallo, giustificato dal ministro all’aumento del numero dei tamponi.
Si fa notare che il Portogallo è stato il primo paese europeo a ricevere il marchio 'Safe Travels"dal World Travel & Tourism Council. Il marchio identifica le destinazioni che rispettano i protocolli di salute e igiene in linea con i protocolli di viaggio sicuri da parte del WTTC.
Nelle Azzorre, i visitatori devono mostrare la prova di un test COVID-19 negativo eseguito 72 ore prima dell'arrivo o fare un test lì e isolare fino a quando non ottengono i risultati, secondo l'Ambasciata e il Consolato degli Stati Uniti in Portogallo. Chiunque rimarrà per più di sette giorni dovrà essere nuovamente testato. Il Portogallo ha riaperto negozi e ristoranti, caffè e spiagge con limitazioni di capacità.

SPAGNA
Restrizioni al rientro!
Il 21 giugno, la Spagna ha revocato le restrizioni alle frontiere per tutti i paesi dell'Unione Europea, non richiedendo più ai visitatori di mettere in quarantena, secondo il sito ufficiale del turismo spagnolo.
Però il DPCM del 7 Agosto 2020 inserisce la Spagna insieme a Croazia, Grecia, Malta,  nel gruppo di Paesi per i quali sono previste restrizioni al rientro in Italia dal 13 agosto e fino a nuovo ordine. E’ necessario:
a) presentare un’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo;
in alternativa
b) sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine (ove possibile) o entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.
Le persone che hanno soggiornato o transitato in questi quattro Paesi devono anche comunicare il loro ingresso nel territorio italiano al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente.
https://www.spain.info/it/reportajes/informacion-practica-turistas-covid-19-viajar-espana.html


e dal Mondo...

MAURITIUS, SRI LANKA, MALDIVE

Consentito accesso alle Maldive.
Mauritius  prevede una riapertura dei confini in data 1 settembre 2020.
Sri Lanka siamo in attesa di comunicazioni rispetto alle evoluzioni su eventuali proroghe delle restrizioni ad oggi in essere.

ARGENTINA, BRASILE, CILE, COLOMBIA, CUBA, MESSICO
Vista la particolare situazione di incertezza, per tutelare i propri clienti Easyweeks Tour Operator sospende  la programmazione 2020, focalizzandosi sul 2021 con nuovi prodotti in totale sicurezza.

 

Il nuovo DPCM  del 7 Agosto 2020, individua 6 elenchi di Paesi, per i quali sono previsti differenti limitazioni*. dettagli

OBBLIGO AUTOCERTIFICAZIONE AL RIENTRO IN ITALIA
Le destinazioni UE (tranne Spagna vd dettaglio Paese) e Schengen sopra elencate richiedono l'obbligo al rientro  di compilare un’autodichiarazione. SCARICA

Easyweeks Tour Operator si impegna a fornire ai propri clienti tutte le indicazioni utili per viaggiare sicuri, in linea con le indicazioni dei diversi Stati Europei inseriti in elenco.
Attraverso l’App https://reopen.europa.eu/it è possibile avere ulteriori informazioni sulle norme in vigore nei diversi Stati Europei.

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