ISLANDA. Turismo in crescita

Geyser, vulcani, cascate, pozze di fango zampillante, laghi ghiacciati, montagne rocciose, acque  geo-termali, aurore boreali e whale-watching.
Un isola 1/3 dell'Italia, con appena 330mila abitanti, che si è trovata ad accogliere un milione e 300mila turisti nel 2015 e quasi due milioni di presenze nel 2016 che sta per terminare. Il turismo, dopo la crisi del 2008,  rappresenta per l’Islanda il 7% del Pil nazionale e crescerà ulteriormente visto l’aumento delle strutture ricettive, dei servizi e delle attività rivolte ai viaggiatori.

Chi ha scelto l’Islanda?
Eco-travellers amanti della natura e degli spazi aperti, che non si limitano ad esplorare il paesaggio di ghiacci e di fuoco, ma si lasciano incantare dalla natura incontaminata e avvolgere dalle usanze e culture locali.
Itinerari per tutti i gusti da Reykjavík , la capitale più a nord d’Europa, a L’Ovest dei vulcani e crateri, i fiordi occidentali , Il Nord delle imponenti montagne, l’oriente delle gole e dei canyon della provincia di Mývatn, i fiordi Orientali plasmati da lingue glaciali e strapiombi sul mare, gli Altipiani centrali dai colori giallo, rosso, verde delle montagne di riolite del Landmannalaugar.

In quale periodo visitare l’Islanda?
La terra del ghiaccio e del fuoco incanta in tutte le stagione:

- In primavera,
l’Islanda si tinge di verde acceso. Periodo ideale per gli amanti del bird watching, poiché nell’Isola nidificano più di 200 specie di uccelli. Ad es. milioni di pulcinella di mare nidificano sull’isola.

- D’estate non è mai troppo caldo e nei mesi di luglio ed agosto le temperature presentano minime intorno ai 9 gradi e massime intorno ai 14 gradi (il record si può avere lungo le coste dove si può arrivare a 23°).  Il cielo alterna diverse variazioni di blu, grigio ed azzurro, il sole non tramonta mai e i giorni dell’estate sono infiniti.  Il bruno della terra ed il bianco dei ghiacciai si incontrano all’orizzonte con l'azzurro del cielo.  Esplorate gli altipiani centrali semi disabitati per sperimentare la vastità, la purezza e le spettacolari visioni. Tante le attività possibili: mountain-bike o fuoristrada,  pesca con la lenza,  spedizioni subacquee, kayak, in barca per whale-watching, sci e skidoo nel ghiacciaio più grande d’Europa.

- In autunno, ruscelli e fiumi colmi di acqua di scioglimento, scorrono giù verso le pianure, alimentando la terra fino all’oceano. La vegetazione verde ridiventa rossa, gialla o marrone, rendendo il paesaggio magnificamente multicolore. Periodo preferito per gli appassionati di fotografia.

- L’inverno è il periodo dei contrasti assoluti. La neve bianca accentua il nero dei campi di lava, creando sculture di magica fattura. Alla sera, improvvisamente le tenebre dei cieli vengono illuminate da raggi di luce danzanti, verdi, bianchi o rossi – l’aurora boreale fa il suo ingresso maestoso nelle giornate di freddo intenso ma limpido. Periodo preferito da chi non teme le basse temperature (anche se , vuole sciare e poi immergersi nelle acque geo-termali, ammirando in cielo il fenomeno dell’aurora boreale la cui probabilità di avvistamento è elevatissima.

Visitare l’Islanda in tour guidato o fly & drive di 10-15 giorni  sono le soluzioni consigliabili per i viaggiatori che vorranno scoprire quest'isola nei suoi magici contrasti.

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