Viaggi e Covid-19

Mentre il vaccino viene distribuito in tutto il mondo, i Paesi hanno modificato e in alcuni casi rafforzato le restrizioni per contenere la diffusione del virus SARS-CoV-2.  Di seguito riportiamo le condizioni di viaggio applicate in Europa e altrove, con particolare attenzione alle destinazioni preferite dai Viaggiatori Easyweeks:

NORD EUROPA

FINLANDIA (43.616 casi totali al 27gen2021)
La Finlandia è stata in grado di mantenere i contagi da Covid-19 a livelli bassigrazie alle norme di sicurezza e distanziamento previste dall’autorità governativa e sanitaria, dalla capacità di tracciamento e dal controllo sui viaggiatori. Le indicazioni sul tampone e l'auto-quarantena si basano su una valutazione del rischio che considera i seguenti fattori: la situazione del coronavirus nel Paese di provenienza, lo scopo e la durata del soggiorno e qualsiasi potenziale sintomo. Attualmente l’Italia è inserita insieme ad altre Nazioni Europee in zona rossa. Nella zona rossa, il rischio di infezione è maggiore che in Finlandia o il rischio non può essere valutato in modo affidabile. Ogni 14 giorni il Governo Finlandese aggiorna la mappa delle zone a rischio e ne modifica il colore. 10 giorni di quarantena sono raccomandati per le persone che arrivano in Finlandia dai paesi rossi e grigi. La guardia di frontiera finlandese decide in relazione all'ispezione di frontiera se al passeggero è consentito entrare in Finlandia. Al momento, tutti i voli passeggeri da Sud Africa, Gran Bretagna e Irlanda sono stati sospesi. I paesi verdi sono Thailandia, Città del Vaticano, Cina, Corea del Sud, Hong Kong, Nuova Zelanda, Australia, Ruanda, Singapore. Si può arrivare in Finlandia da questi paesi senza quarantena volontaria. Non avrai bisogno di auto-quarantena se hai un certificato medico che attesti che avevi COVID-19 meno di 6 mesi fa. Se rimani in Finlandia per meno di 72 ore e hai un certificato di test COVID-19 negativo effettuato non prima di 72 ore prima di arrivare in Finlandia, non è necessario effettuare un altro test. C'è una stazione di prova all'aeroporto di Helsinki dove effettuare il test gratuitamente. Le restrizioni all'ingresso sono prorogate fino al 25 febbraio 2021. Dettagli

DANIMARCA (197.224 casi totali al 27gen2021)
Il Ministero degli Affari Esteri danese scoraggia tutti i viaggi non necessari in Danimarca da tutti i Paesi del mondo senza distinzione. Viene garantito l’accesso al Paese solamente in presenza di un comprovato valido motivo, anche per chi proviene dall’Italia, come specificato al link
Alcuni dei motivi validi previsti sono: lavoro, partecipazione a procedimenti giudiziari, visite mediche, trasporti di merci, mentre non vengono riconosciuti validi i motivi di studio. Persone residente al di fuori della Danimarca possono entrare in Danimarca con un valido motivo e la prova di un test COVID 19 negativo non più di 24 ore prima iscrizione. Si prega di notare che le persone che viaggiano in Danimarca in aereo, devono presentare un COVID negativo 19 test effettuati non più di 24 ore prima di salire a bordo dell'aereo.  Il Paese introdurrà un'esenzione per i viaggiatori in possesso di un certificato di vaccinazione COVID-19. Tali disposizioni solo prorogate fino al 28 febbraio.

NORVEGIA (61.594 casi totali al 27gen2021)
Chiunque arriva in Norvegia da un Paese con un alto livello di trasmissione, classificato come rosso (vedi map) deve fornire un test covid-19 negativo eseguito 24h dalla partenza (può esser negato l'ingresso nel paese se non si è in possesso della documentazione) e deve eseguire un test COVID 19 obbligatorio alla frontiera. E’ prevista inoltre per i viaggiatori da zone rosse una quarantena di 10 giorni in un hotel quarantena. Per ridurre il rischio generato dalle nuove mutazioni, saranno previsti maggiori controlli dei requisiti. I valichi di frontiera che non hanno la capacità di testare i viaggiatori in arrivo saranno chiusi. Alcune delle regole delineate sopra non si applicano alle persone in transito o alle persone che attraversano frequentemente il confine in Norvegia dalla Svezia e la Finlandia per lavorare.
Attenzione: In data 29 Gennaio, a causa dell’insorgenza di una variante più contagiosa di coronavirus, il Governo norvegese ha deciso di chiudere ai turisti i propri confini per 15gg per prevenirne la diffusione fino a prossima comunicazione. Solo ai cittadini norvegesi e ai cittadini stranieri residenti in Norvegia è consentito entrare nel paese. (fonte: VisitNorway)

ISLANDA (6.000 casi totali al 27gen2021)
Allentamento delle restrizioni dal 1 ° maggio. Dalla data indicata, saranno prese misure prudenti per allentare le restrizioni ai confini, in base alla situazione epidemiologica del luogo di partenza del viaggiatore. Fino ad allora, rimarranno in vigore le restrizioni in base alle quali tutti i passeggeri devono sottoporsi a un test PCR all'arrivo in Islanda, seguito da una quarantena di 5–6 giorni e da un secondo screening al termine del periodo di quarantena. I passeggeri in arrivo che hanno una documentazione valida che dimostri una precedente infezione o vaccinazione contro COVID-19 sono esentati da tutte le misure di frontiera previste. Inoltre, dal 13 gennaio, i bambini nati nel 2005 o successivamente devono entrare in quarantena insieme ai loro genitori o tutori dopo essere entrati in Islanda ai sensi di un nuovo regolamento su quarantena, isolamento e test al confine islandese per combattere COVID-19. (fonte PromoteIceland)
Prima di partire: sarà necessario compilare il modulo on line e spedire dal sito stesso almeno 72 ore prima dell'arrivo. Verrà chiesto anche di scaricare la app di tracciamento Rakning C-19. Consultare il sito

SVEZIA (560.472 casi totali al 27gen2021)
Le autorità svedesi hanno disposto il divieto di ingresso in Svezia per tutti coloro che provengono dalla Gran Bretagna, dalla Danimarca e dalla Norvegia fino al 14 febbraio. Non sono previsti requisiti di quarantena per i viaggiatori Italiani e degli altri Stai Europei, mentre sono in vigore limitazioni, fino al 31 marzo 2021, per viaggiatori provenienti da Paesi extra-UE.  Le compagnie aeree possono richiedere ai passeggeri di mostrare una dichiarazione di salute. Rimangono chiuse, con poche eccezioni, le frontiere tra la Svezia e i vicini Paesi scandinavi. La situazione relativa ai collegamenti aerei con l’Italia sta lentamente tornando alla normalità. dettagli

fonte:European Center for Disease Prevention and Control (Ecdc)

…altri Paesi d’Europa


PORTOGALLO (653.878 casi totali al 27gen2021)
Il viaggio in Portogallo per motivi non essenziali è limitato ai soli cittadini dell'UE / SEE. Tutti i passeggeri in arrivo da 2 anni in su devono fornire un risultato negativo da un test PCR entro 72h dalla partenza e potrebbero esser soggetti a screening sanitario quando atterrano in Portogallo. Le maschere per il viso devono essere indossate nei luoghi pubblici, rispetto del distanziamento sociale e misure igieniche extra sono in vigore in tutti gli ambienti pubblici e ulteriori limitazioni degli spostamenti sono state introdotte. dettagli

SPAGNA (2.629.817 casi totali al 27gen2021)
La Spagna è stata uno dei paesi più colpiti dal COVID-19 e continua a combattere il virus con diverse misure di distanziamento sociale e di igiene in atto. I confini della Spagna sono aperti ai turisti e le restrizioni dipendono dal Paese di provenienza e di transito.  È consentito l’ingresso in Spagna da tutti i Paesi europei ed appartenenti allo spazio Schengen, senza obbligo di quarantena. Chi arriva dall'Italia, dagli altri Paesi UE (ad eccezione dell’Irlanda) deve presentare un certificato che attesti di essersi sottoposto a un tampone molecolare (PCR), risultato negativo, effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso nel Paese. Non sono ammessi i test rapidi (antigenici). Il 19 gennaio il Ministro del turismo ha annunciato che la Spagna potrebbe presto introdurre esenzioni per coloro che sono in possesso di un certificato di vaccino COVID-19. E' necessario compilare un formulario al seguente link

ITALIA (2.485.956 casi totali al 27gen2021)
L'Italia è stato uno dei primi paesi dell'UE a segnalare un caso di COVID-19 nel gennaio 2020. Il governo ha recentemente inasprito le restrizioni nel paese ed esteso lo stato di emergenza fino ad Aprile 2021. La circolazione tra le regioni è limitata ai viaggi essenziali solo fino al 15 febbraio. I turisti che arrivano in Italia dovranno auto-isolarsi per 14 giorni all'arrivo.

…..dal Mondo

STATI UNITI (26.186.812 casi totali al 1feb2021)
hanno vietato i viaggi non essenziali da Regno Unito, Irlanda, area Schengen, Iran, Brasile e Cina. Per comprovati motivi, è necessario mostrare prove di un test PCR negativo prima della partenza ed auto-isolamento per un massimo di 14 giorni. Le restrizioni e le sanzioni COVID-19 per il mancato rispetto delle linee guida governative variano da Stato a Stato, è opportuno quindi, verificare al seguente link

SRI LANKA (60.233 casi totali al 27gen2021)
A partire dal 23 gennaio tornano ad essere operativi gli aeroporti internazionali di Katunayake e Mattala. Per l’ingresso nel paese è necessario il visto da richiedere on line
Per l’ingresso e durante la permanenza  nel Paese è necessario effettuare dei test COVID-19 di tipo PCR molecolare, con spese a carico del viaggiatore, il cui numero varia a seconda della durata  del soggiorno. Fino a quando non ottengono i risultati (in circa 24 ore) i clienti avranno mobilità limitata. In particolare viene richiesto un test COVID-19 PCR da effettuare circa 96 ore prima dell’ingresso nel Paese e in aggiunta: 2 test se il soggiorno è inferiore ai 7 giorni e 3 test per soggiorni superiori alla settimana. I test COVID-19  da effettuare in Sri Lanka devono essere pagati attraverso la APP Sri Lanka Tourism, al momento della richiesta del visto on line.E’ inoltre richiesta la stipula di un’assicurazione sanitaria per la sola copertura COVID-19, per un importo – in USD – del valore minimo di LKR 5 milioni e validità di 30 giorni, che deve essere acquistata attraverso la Sri Lanka Tourism Mobile App, o al momento della prenotazione (hotel), ovvero all'acquisto del biglietto (aereo). NON esiste alcun requisito obbligatorio per il test PCR prima della partenza

MAURITIUS (568 casi totali al 27gen2021)
Le Autorità di Mauritius hanno disposto una graduale riapertura dei collegamenti internazionali. A partire dal 1 ottobre 2020, i confini di Mauritius sono stati riaperti per cittadini e residenti e per turisti che prevedano di visitare Mauritius per lunghi periodi.
I passeggeri in arrivo a Mauritius dovranno presentare un test PCR negativo al COVID-19 effettuati non oltre 7 giorni prima della partenza. Una volta giunti sull’isola, è obbligatorio sottoporsi ad un periodo di quarantena in strutture ricettive approvate dal governo

PERU’ (1.138.239 casi totali al 1feb2021)
L'ingresso di passeggeri non residenti provenienti da Europa, Sud Africa e / o il Brasile o che abbiano effettuato uno scalo in questi luoghi è sospeso fino al 28 febbraio 2021. Lo Stato di Emergenza Nazionale è in vigore fino al 28 febbraio con limitazioni del movimento
Il governo peruviano, oltre all’uso obbligatorio della mascherina e norme igienico sanitarie per contrastare la diffusione del virus, impone le seguenti misure:
- Test molecolare (PCR)che indichi l’esito negativo al coronavirus effettuato entro e non oltre 72 ore prima del check-in. Inoltre, bisogna compilare un’autocertificazione.
-  Prevista una quarantena di 14 giorni presso il proprio domicilio, centro d’isolamento temporaneo o albergo. E' possibile dopo il sesto giorno di quarantena, eseguire un nuovo test molecolare (PCR) che possa certificare l’esito negativo al coronavirus in modo di poter continuare con il viaggio.

BRASILE (9.204.731 casi totali al 31gen2021)
visto l'aumento dei casi COVID-19 e la mutazione presente, rimane il divieto di ingresso per via terrestre o marittima ad ogni viaggiatore. La speciali misure di contrasto alla diffusione del COVID-19 in Brasile rimangono in vigore fino a nuovo ordine da parte del Governo Brasiliano.

MESSICO  (1.864.260 casi totali al 1feb2021)
La chiusura delle frontiere terrestri tra Messico, Stati Uniti e Canada e’ stata prorogata fino al 21 febbraio 2021, salvo ulteriori proroghe, per tutti i viaggi di piacere.
Sono sospesi, fino a data da destinarsi, i voli diretti verso l’Italia delle compagnie aeree Alitalia, Neos e Blue Panorama, salvo voli speciali per rientri di connazionali
Le compagnie aeree che hanno voli garantiti di collegamento Messico – Italia attualmente sono: Air France (Citta’ del Messico – Parigi – Roma/Milano); KLM (Città del Messico – Amsterdam – Roma/Milano); Lufthansa (Citta’ del Messico – Francoforte, da cui vi sono limitati voli per Roma/Milano, talvolta con partenza da Monaco); Aeromexico (voli su Parigi, Amsterdam e Madrid, da dove è stato riattivato il collegamento per Roma di Alitalia); Iberia (Citta’ del Messico – Madrid – Roma).
Sono possibili in qualsiasi momento ulteriori variazioni del traffico aereo.

COLOMBIA (2.094.884 casi totali al 1feb2021)
A partire dal 7 gennaio 2021 è obbligatorio per tutti i viaggiatori esibire tampone PCR con risultato negativo, effettuato non più di 96 ore precedenti all’imbarco. In caso contrario il passeggero dovrà giustificare all’aerolinea e alle Autorità migratorie colombiane il motivo dell’impossibilita di effettuare la prova e dovrà isolarsi per 14 giorni dopo il suo arrivo. Se il viaggiatore effettua il tampone all’arrivo in Colombia e rispetta l’isolamento obbligatorio fino al risultato negativo la quarantena può esser ridotta.
- obbligatorio compilare il formulario on line sul sito del Governo

CUBA (26.686 casi totali al 1feb2021)
Le Autorità sanitarie hanno istituito un protocollo di controllo sanitario, che prevede le seguenti misure:
-  A tutti i viaggiatori in ingresso a Cuba è richiesta la presentazione di un certificato di test Covid-19 di tipo “PCR-RT” con risultato negativo, effettuato nel Paese di origine presso un laboratorio certificato e risalente a non oltre 72 ore precedenti l’ingresso a Cuba.
-   A Cuba, sia i turisti sia i viaggiatori di altre categorie verranno sottoposti a un test PCR al loro arrivo in aeroporto. Finché le Autorità sanitarie comunicano l’esito del test effettuato in aeroporto, vige l'obbligo di isolamento (il risultato viene comunicato anche oltre le 72h). Le Autorita' sanitarie predisporranno le ulteriori misure di sorveglianza sanitaria ritenute idonee, sia presso gli hotel sia presso le case private ove alloggino i viaggiatori in ingresso.
Prima di imbarcarsi su un volo per Cuba, tutti i viaggiatori devono pagare una tassa sanitaria di 30 USD (o importo equivalente in altra valuta estera convertibile) dettagli


COVID-19. NORMATIVA ITALIANA: Il DPCM 14 gennaio 2021 disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 5 marzo 2021 e non consente spostamenti per turismo verso i Paesi dell’elenco E. ELENCO PAESI
Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero specialmente nei Paesi Extra Europei se non per ragioni strettamente necessarie.

IMPORTANTE: La Commissione EU invita gli Stati a scoraggiare i viaggi non essenziali fino a quando la situazione epidemiologica non sarà migliorata. Le restrizioni di viaggio dovrebbero essere proporzionate e non discriminatorie, in linea con la raccomandazione del Consiglio dell'ottobre 2020. Dovrebbero essere mantenute restrizioni di viaggio proporzionate, compresi i test diagnostici sui viaggiatori.
A seguito del rapido aumento dei casi di COVID-19 in alcune parti dell'Inghilterra, gran parte dei quali è dovuta a una nuova variante del virus, il 22 dicembre la Commissione ha adottato una raccomandazione su un approccio coordinato alle misure in materia di viaggi e trasporti.

Torna all'archivio