Natale nel mondo, curiosità e tradizioni

"Paese che vai usanze che trovi" ed anche il Natale regala sorprese e curisità dal MONDO!
Non tutti sanno che 
in MESSICO la celebrazione del Natale inizia il 16 dicembre e fino al 24 dicembre le famiglie messicane danno luogo a piccole feste notturne che prendono il nome di Posadas. Durante questi giorni viene commemorato il vagare di Giuseppe e Maria a Betlemme, alla ricerca di un riparo dove far nascere Gesù. L’ultima Posada si celebra il 24 dicembre intorno alle 23.30 per poi riunirsi in preghiera dopo lo scoccare della mezza notte. Le  tradizioni natalizie in Messico prevedono la rottura della piñata, una pentola di terracotta o un cartone molto colorato ripieno di caramelle, agrumi, zucchero, arachidi e molto altro. Rompere la piñata simboleggia il peccato da sconfiggere.
Dal Messico arriva anche ’Euphorbia pulcherrima, conosciuta comunemente come “Stella di Natale” che cresce come cespuglio e può raggiungere i 4 metri di altezza. Gli Aztechi credevano che il colore intenso delle sue foglie fosse nato dalle gocce di sangue del cuore infranto di una dea che soffriva per amore.
In COSTA RICA  invece la "temporada natalizia" che coincide anche con la festa del patrono San Josè, comincia il 1° dicembre e finisce il 2 febbraio. E' caldo e balli, canti, feste rendono il clima ancora più gioioso. Un altro grande piacere sarà assaporare i deliziosi tamales, piatto principale della cena di Natale tradizionale,fatto con pasta di farina di mais ripieni di patate, verdure e carne di maiale o di pollo, poi bolliti in foglie di banano.
In CILE Babbo Natale lo chiamano “Viejo Pascuero”. La cena della vigilia si serve alle 9:00 di sera e finisce a mezza notte, a quest’ora si aprono i regali. Il 6 gennaio è chiamato “la pascua de los negros” (pasqua dei negri) in onore a uno dei Re Maghi venuto dell’Africa.
In BRASILE nonostante a dicembre ci siano 30°C all'ombra, si seguono le tradizioni europee (quindi invernali) che sono state riprese pari pari, cibi pesanti e abito tradizionale di Babbo Natale (Papai Noel per i bambini brasiliani) con tanto di stivaloni pesanti, inclusi! Solo di recente Babbo Natale ha iniziato ad indossare abiti più leggeri.
In ISLANDA si crede che i Jólasveinar, ragazzi del Natale, o Yule Lads, creature fantastiche della tradizione islandese a partire da 13 giorni prima del Natale scendano dalle montagne, uno ogni notte, per rubare cibo e far scherzi agli uomini, ma anche per lasciare un regalo ai piccoli. Sono infatti 13 fratelli con nomi divertenti (Lecca Mestolo, Ruba Salsicce, Sbircia dalle Finestre,etc.)  figli di Grýla e Leppalúði, due troll che vivono sui monti vicini al lago Mývatn.
La vigilia di Natale in FINLANDIA è il giorno principale della vacanza: è la notte in cui arriva Babbo Natale. Di solito si trascorre in famiglia, decorando l’albero, bevendo il glögi e andando in sauna, usanza principale del Natale Nordico. Il “glögi” è simile a vin brulé, è il drink natalizio preferito. A base di vino rosso o succhi di bacche e insaporito da spezie come cardamomo e cannella, viene normalmente servito con l’aggiunta di uvetta e mandorle.
In SVEZIA invece è usanza preapare un banchetto particolarmente sontuoso: si alternano piatti a base di pesce secco, prosciutto, riso al latte, e le caratteristiche polpette al prosciutto. La cena è accompagnata dal glögg, vino caldo aromatizzato, mentre come dolce per eccellenza non possono mancare i biscotti allo zenzero e alla cannella.  Il  Babbo Natale Svedese è molto diverso da come lo conosciamo, infatti di chiama Tomte, è basso quasi come un folletto e gira accompagnato da Yule, la sua capra.
In NORVEGIA (e spesso anche in DANIMARCA) la tradizione vuole che  case, muri, negozi, vetrine, finestre,  vengano riempite di Nisser pupazzetti con cappello rosso a cono e a volte barba lunga che raffigurano folletti  guardiani delle case di campagna. Ci sono nisser dei fienili e nisser rossi e anche Babbo Natale viene chiamato Julenissen. In passato si pensava che fossero gli spiriti dei primi abitanti delle case. Ecco da dove arrivano i babbi natale appesi all’esterno delle case, che qualche anno fa sono arrivati anche da noi.
In SPAGNA il presepe è una tradizione, ma in Catalogna in mezzo ai classici pastori si nasconde il “Caganer” ovvero un pastore con i pantaloni calati che sta “facendo i suoi bisogni”. Gli Spagnoli la pongono sul presepe come portafortuna.
In UCRAINA tradizione vuole che gli addobbi natalizi siano ragnatele perché ritenute portatrici di fortuna.
In GIAPPONE il Natale è molto diverso dal nostro e assomiglia al San Valentino durante il quale le coppie si scambiano i doni.
In SUD AFRICA tra le tradizioni gastronomiche Natalizie troviamo, gustosi piatti di insetti fritti!

 Girare il mondo è SEMPRE bello e la magia del NATALE con le sue tradizioni, rende il VIAGGIO una scoperta ancora più grande!
Feliz Navidad       Merry Christmas      God Jul       Merii Kurisumasu       Joyeux Noël       Feliz Natal     Hyvää joulua       Joyeux Noël            Buon Natale

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