L'intelligenza artificiale è diventata in poco tempo parte dominante delle nostre esistenze e ONNIPRESENTE nel mondo dei viaggi e del turismo,
Basti pensare che circa il 37% dei turisti utilizza l'intelligenza artificiale per consigli di viaggio o itinerari per il prossimo viaggio.
Infatti, chi viaggia, spesso viaggiatori occasionali, tendono a fidarsi più dell'intelligenza artificiale che dei professionisti del turismo, dei siti specializzati, siti di recensioni, guide esperte, giornalisti del turismo.
Purtroppo da segnalare che la malsana tendenza sta prendendo piede non solo per ricerche occasionali, blog e materiali di marketing, ma anche per cercare consigli su mete, itinerari, costi e dettagli del viaggio.
L'intelligenza artificiale può essere estremamente utile poichè permette di risparmiare tempo e, in alcuni casi denaro, ma sempre più spesso vengono segnalati casi di imprecisioni in cui l'intelligenza artificiale ha fornito suggerimenti per escursioni giornaliere ed itinerari totalmente errati, a partire dalla lunghezza dell'escursione, al livello di difficoltà o alle condizioni meteorologiche.
Eclatanti sono i casi di "allucinazioni AI", come l'ultimo che ha fatto il giro del mondo relativo alle "sorgenti termali di Weldborough", una piccola cittadina rurale a circa 110 chilometri (68 miglia) dalla città di Launceston nelle foreste della Tasmania nord-orientale. Un blog generato dall'intelligenza artificiale sul sito web di un'agenzia ha messo i turisti nei guai conducendoli in una situazione ridicola e incredibile alla ricerca di un luogo segreto, dopo che è emerso che le "tranquille" sorgenti termali della Tasmania settentrionale da esso consigliate e indicate come preferite dai turisti, in realtà non esistono.
Attratti dalla notizia diffusa in rete senza controllo, da pochi turisti di passaggio, si è passati in poco tempo ad arrivi in massa che confusi chiedevano ai residenti di questo angolo sconosciuto della Tasmania, indicazioni per raggiungere le calde sorgenti termali si è risaliti alla fonte.
Immaginate la surreale situazione, tra la curiosità dei locali e l’incredulità quasi sconforto dei turisti che dopo ore di viaggio e aspettative di segreti bagni termali, hanno scoperto l’inesistenza del luogo tanto consigliato.
In sintesi, il nostro consiglio è: "Attenzione alle allucinazioni dell'intelligenza artificiale" perché alcune scelte oltre che ridicole potrebbero costare care, e generare conseguenze estremamente pericolose, come assenza di servizi o peggio di copertura cellulare, luoghi impervi, e rischiose condizioni.
Il nostro invito è "Utilizzate guide turistiche, agenzie di viaggio e siti web affidabili e verificate le fonti attendibili", chiedere consiglio agli esperti su accuratezza degli itinierari e verificare la competenza del vostro interlocutore. Il fattore umano vale sempre più, piuttosto che ricercare responsabili difficilmente raggiungibili, premesso che potrebbero non essere affatto umani.
team Easyweeks tour Operator